Vai al contenuto
MBI Clone di MB Informatique

Recupero dati

Recuperare i file di un disco che sta cedendo.

MBI Clone inizia con il controllo di salute del disco, senza leggerne i dati. Ne crea poi un’immagine di salvataggio su un disco o una condivisione di rete del suo laboratorio. I file si recuperano da questa immagine, compresi quelli eliminati, senza rileggere i dati del disco guasto.

Dal controllo di salute ai file recuperati.

  1. Prima di collegare: alcune domande sullo stato del disco, mentre è ancora spento.
  2. Controllo: in pochi secondi, un semaforo e una frase che dice cosa fare, poi i dettagli SMART.
  3. Immagine di salvataggio: tutto il disco, settore per settore, copiato in un file del suo laboratorio.
  4. File: l’immagine si sfoglia, e i file scelti vengono estratti con un elenco da consegnare al cliente.

Il semaforo e cosa fare

Semaforo verde
Il disco non segnala alcun segno di guasto; i suoi attributi SMART, o il registro di salute NVMe, sono stati letti e confrontati con le soglie. Non è una garanzia: il controllo non legge la superficie.
Semaforo arancione
Il disco si sta degradando o è usurato: settori riallocati o in attesa, errori non corretti, autotest fallito, usura alla soglia, anche sugli SSD. Copi i dati senza aspettare.
Semaforo rosso
Il disco annuncia da sé il proprio guasto, mostra segni meccanici, segnala un’avaria o smette di rispondere, oppure prima del collegamento è stato notato un segno fisico. A seconda dei casi: copiare i dati senza altri tentativi o affidare il disco a un laboratorio specializzato.
Indeterminato
Il controllo non può concludere: SMART illeggibile (box USB che non lo trasmette, RAID, scheda di memoria), risposte instabili o errori di collegamento. Se possibile colleghi il disco direttamente e ripeta il controllo. Senza dati SMART, MBI Clone non dà mai il verde.

Immagine di salvataggio

Copiare il disco prima che ceda del tutto.

Il disco del cliente viene copiato per intero in un file, su un volume NTFS o una condivisione di rete del suo laboratorio. In seguito i suoi dati non vengono più riletti: il disco resta soltanto collegato mentre lei sfoglia l’immagine e ne estrae i file, affinché MBI Clone verifichi che l’immagine non si trovi su questo disco.

  • Prima della prima lettura, il disco viene messo offline e in sola lettura per Windows. Su questa postazione, rimane tale dopo il salvataggio, finché non sceglie «Rimetti online…».
  • Prima della copia, un’analisi rapida della superficie valuta il disco: in base a ciò che rileva, MBI Clone propone di continuare, di fermarsi o di affidare il disco a un laboratorio specializzato. Con il semaforo rosso, l’analisi viene eseguita solo se la forza.
  • Prima l’essenziale: le tabelle delle partizioni, l’inizio e la fine di ogni partizione, poi il resto, le zone danneggiate per ultime.
  • Profili di lettura per un disco rigido, un SSD, una testina morta o un firmware lento.
  • Una mappa della superficie mostra ciò che è stato letto; le zone saltate si possono rileggere alla fine.
  • Ripresa dopo un arresto o un’interruzione di corrente, salvo quando l’identità del disco non è leggibile (alcuni box USB, lettori di schede).
  • Arresto di emergenza su tutte le schermate, effettivo alla fine della lettura in corso.

File

I file, recuperati dall’immagine.

MBI Clone legge i volumi dell’immagine e ne presenta i file per cartelle, con filtri per tipo e per stato, una ricerca e un’anteprima. Lei spunta ciò che va restituito al cliente.

NTFS, FAT32 ed exFAT

Dischi Windows, chiavette USB e schede di memoria. Se la tabella delle partizioni è cancellata o danneggiata, o se una partizione è stata eliminata, il volume viene ritrovato grazie al suo settore di avvio.

File eliminati

Elencati con il loro nome e la loro cartella d’origine quando sono ancora noti, anche a cestino svuotato, su NTFS, exFAT e FAT32. Si ritrovano inoltre le vecchie cartelle di una chiavetta formattata in modalità rapida. Un file il cui spazio è stato riutilizzato viene segnalato come sovrascritto.

Ritrovati dal loro contenuto

Quando nulla indica più dove si trovava un file, la ricerca approfondita lo riconosce dal suo contenuto: foto, PDF, documenti Office, messaggi Outlook, file audio, database SQLite… Una foto prende come nome la sua data di scatto, un documento il suo titolo.

Lo stato di ogni file

Integro, parziale, illeggibile, incerto o sovrascritto: ogni file riporta il proprio stato. Un file ritrovato senza il suo indirizzo d’origine viene verificato in base al suo formato al momento dell’estrazione, e i file spuntati possono essere verificati su richiesta: una foto viene decodificata, un documento o un archivio viene decompresso e se ne confrontano i checksum.

Un elenco per il cliente

I file vengono estratti su un disco o una condivisione di rete del suo laboratorio, con l’elenco dei file recuperati da consegnare al cliente: per ciascuno, recuperato per intero, in parte o non recuperato, e ciò che ne dice il suo formato quando è stato verificato. Un registro spiega perché non è stato possibile restituire un file per intero.

Durante la copia

L’elenco dei file si può consultare mentre l’immagine viene creata. I file si estraggono una volta interrotto o terminato il salvataggio.

Il disco del cliente, protetto dall’inizio del controllo alla fine del salvataggio.

Un controllo senza lettura dei dati

Il controllo interroga il disco tramite un elenco fisso di comandi di lettura: identificazione, SMART in SATA, e in USB quando il box lo lascia passare, registri di errori e di autotest, registro di salute in NVMe. In SATA e in USB, ogni comando è limitato a 10 secondi; un controllo che supera un minuto viene interrotto.

Registrato come «in recupero»

Prima del primo comando del controllo, il disco viene registrato come «in recupero»: clonazione, trasferimento e DiskPart non lo toccano più, anche dopo un riavvio, finché non lo rilascia.

Riconosciuto da un box all’altro

Quando il box lascia passare l’identificazione, il suo numero di serie, e il suo WWN per un disco SATA, vengono letti dal disco stesso, non dal box: continua a essere riconosciuto se passa a un altro box USB o a una porta SATA diretta.

Scheda di presa in carico

Stampata, o salvata come pagina HTML: disco consegnato, stato constatato prima dell’accensione, esito del controllo, informativa al cliente sui rischi e relativo consenso.

Un laboratorio specializzato, quando serve

Rumori anomali, una caduta, odore di bruciato, contatto con liquidi, disco che non gira: MBI Clone consiglia un laboratorio di recupero dati. In quel caso il controllo parte solo se lo forza, e questa scelta viene registrata.

I dati restano in laboratorio

L’immagine e i file recuperati restano sui suoi dischi o sulla sua condivisione di rete. Solo il report di diagnostica, se lo invia, arriva a MB Informatique, senza il contenuto dei file né quello dei settori.

Da sapere

Cosa il recupero non fa.

  • Volumi BitLockerRiconosciuti nell’immagine, ma non ancora letti.
  • ReFS, dischi Mac e LinuxI volumi ReFS vengono riconosciuti ma non letti; HFS+, APFS e i file system Linux non sono supportati.
  • Riparare un discoMBI Clone non ripara il disco: un guasto meccanico o elettronico va affidato a un laboratorio specializzato.
  • Garantire un risultatoUn disco guasto può non essere leggibile per intero, e un file sovrascritto non si recupera. MBI Clone indica lo stato di ogni file; non ne garantisce il recupero.

Vedi anche

Clonazione

Clonare Windows su un nuovo SSD

Una copia fedele dell’installazione di Windows su un disco nuovo. MBI Clone non ricopia il layout delle partizioni del produttore: lo ricostruisce, poi controlla partizioni, file system, avvio e ripristino prima di restituirle il disco.

  • Controlli prima di iniziare a scrivere
  • Su un disco più grande o più piccolo
  • Avvio UEFI o BIOS verificato
La clonazione nel dettaglio →

Trasferimento profili

Trasferire i profili su un nuovo PC

File, AppData, registro e password salvate: MBI Clone crea l’account locale e vi trasferisce il profilo, dal vecchio disco o tramite la rete locale.

  • Dal vecchio disco o tramite la rete locale
  • Account, file, AppData e password salvate
  • Un report di ciò che resta da fare
Il trasferimento nel dettaglio →

Attrezzi il suo laboratorio.

Pass di un mese a 30 € IVA esclusa senza rinnovo, abbonamento mensile a 30 € IVA esclusa o annuale a 300 € IVA esclusa: una licenza per azienda, con tecnici, postazioni e migrazioni illimitati e aggiornamenti inclusi.

Richiedi una licenza